Che cos’è la perforazione del setto nasale
La perforazione del setto nasale è un difetto del setto che crea una comunicazione anomala tra le due cavità nasali. Può comparire dopo un precedente intervento al naso, un trauma, un’infiammazione cronica, infezioni, l’uso prolungato di farmaci nasali o un danno alla mucosa causato da sostanze. A seconda delle dimensioni e della sede della perforazione, si possono avere ostruzione nasale, croste, sanguinamento, secchezza, un fischio durante la respirazione e un passaggio dell’aria nel naso ridotto.
Diagnosi e valutazione clinica
Per stabilire dimensioni, sede e causa della perforazione serve una visita completa. L’endoscopia nasale resta l’esame di riferimento per una valutazione dettagliata. In casi selezionati possono servire esami di laboratorio e di diagnostica per immagini, per escludere malattie infiammatorie sistemiche o altri fattori concomitanti.
L’intervento di riparazione della perforazione del setto
L’intervento di riparazione della perforazione ha lo scopo di ripristinare l’integrità del setto nasale, migliorando la funzione del naso e il comfort del paziente. Le tecniche moderne prevedono il sollevamento accurato di lembi di mucosa e la chiusura del difetto con tessuti locali, innesti di tessuto connettivo, innesti di cartilagine o, se necessario, materiali biologici. Perché la riparazione riesca bisogna preservare l’apporto di sangue alla mucosa nasale e ricostruire con cura l’impalcatura del setto.
La scelta della tecnica dipende dalle dimensioni della perforazione, dalla qualità dei tessuti, dagli interventi già eseguiti e dalla presenza di altre deformità del naso. Nelle mani di un chirurgo esperto, la riparazione può ridurre in modo importante i sintomi, migliorare la respirazione nasale e ripristinare la normale fisiologia del naso.
Risultati e recupero
La maggior parte dei pazienti ha un miglioramento progressivo dei sintomi nasali durante la guarigione. I controlli regolari dopo l’intervento, l’igiene del naso e l’idratazione della mucosa hanno un ruolo importante per un buon risultato. Una diagnosi e un trattamento precoci possono evitare che la perforazione si allarghi e ridurre il rischio di complicanze a lungo termine.
Il trattamento da parte di un chirurgo esperto
La riparazione della perforazione del setto è tra gli interventi tecnicamente più impegnativi della chirurgia funzionale del naso. Per ottenere risultati duraturi sono essenziali la scelta accurata del paziente, una pianificazione precisa e tecniche ricostruttive moderne. Un chirurgo con una vasta esperienza in rinoplastica funzionale e ricostruzione del setto, come il dottor Erdal Erkoç, può proporre strategie di trattamento personalizzate, per ripristinare sia la funzione del naso sia la stabilità della sua struttura.
Le cause possibili:
- Un precedente intervento al naso (soprattutto settoplastica o rinoplastica)
- Traumi (ad esempio il grattarsi il naso con le dita, incidenti)
- Infezioni
- Uso di cocaina
- Malattie autoimmuni (ad esempio la granulomatosi con poliangioite (Wegener), il lupus)
- Uso di spray nasali o steroidi per lunghi periodi
- Più raramente, tumori o altre malattie sistemiche
I sintomi della perforazione del setto
Alcune persone non hanno sintomi, altre possono avere:
- naso chiuso
- fischio durante la respirazione
- sangue dal naso
- croste
- infezioni ricorrenti
- dolore o fastidio al naso
- cedimento o deformità della struttura del naso (nelle perforazioni grandi)
La riparazione della perforazione del setto: panoramica
L’intervento chirurgico viene in genere preso in considerazione in caso di:
- sintomi persistenti
- problemi estetici
- perforazione che si allarga progressivamente
- fallimento del trattamento non chirurgico (spray salini, pomate, bottoni di silicone)
I tipi di approccio chirurgico
1. Lembi di tessuto locale
- Si usa il tessuto del naso circostante (mucosa) per chiudere il foro.
- Funziona meglio nelle perforazioni da piccole a medie.
2. Innesti di interposizione
- Un innesto (di cartilagine, fascia o materiale sintetico) viene posizionato tra i lembi per dare struttura e favorire la guarigione.
- La cartilagine può essere prelevata da:
- setto nasale (se disponibile)
- cartilagine auricolare (della conca)
- cartilagine costale
3. Lembi regionali (ad esempio intranasali, buccali)
- Nelle perforazioni più grandi si può prelevare tessuto da altre parti del corpo (come l’interno della guancia) e farlo scorrere nella sede da riparare.
4. Approcci extranasali (aperti)
- Quando l’accesso endonasale (interno) non è sufficiente, può essere necessario un approccio di rinoplastica aperta per vedere meglio la zona.
Il recupero
- Intervento ambulatoriale o con un breve ricovero
- Possono essere posizionati tutori o tamponi nasali di sostegno
- Tempo di fermo: di solito da 1 a 2 settimane
- La guarigione completa può richiedere da alcune settimane a qualche mese, a seconda delle dimensioni della perforazione e del tipo di innesto
- Sono essenziali controlli frequenti
Rischi e complicanze
- Chiusura non completa della perforazione
- Nuova perforazione
- Infezione o rigetto dell’innesto
- Ostruzione nasale
- Cambiamenti estetici del naso (rari)
- Croste o sanguinamento prolungati
Le percentuali di successo variano, ma possono andare dal 50% al 90%, a seconda delle dimensioni della perforazione, della tecnica usata e dell’esperienza del chirurgo.
Le alternative non chirurgiche
Se l’intervento non è indicato o non è desiderato, ci sono altre possibilità:
- Spray o gel salini: mantengono il naso umido e riducono le croste
- Emollienti nasali: come la vaselina o le pomate antibiotiche
- Bottoni settali in silicone: tappi meccanici che bloccano il passaggio dell’aria attraverso il foro e riducono i sintomi (soluzione temporanea)
In sintesi
| Aspetto | Dettagli |
|---|---|
| Indicazione | Perforazione del setto con sintomi |
| Cause frequenti | Interventi chirurgici, traumi, cocaina, malattie autoimmuni |
| Tecniche chirurgiche | Lembi locali, innesti, riparazione con approccio aperto |
| Tempi di recupero | Da 1 a 2 settimane all’inizio, alcuni mesi per la guarigione completa |
| Percentuale di successo | Dal 50% al 90%, a seconda del caso |
| Alternative | Bottoni di silicone, cure conservative |
L’intervento vero e proprio, la chiusura endoscopica della perforazione, è descritto nel dettaglio nel nostro articolo Chiusura endoscopica della perforazione del setto.




