Nella nostra clinica questo intervento non si esegue da solo: viene programmato solo nello stesso intervento della rinoplastica, nei pazienti adatti. Vedi Interventi combinati.
La blefaroplastica superiore è un intervento chirurgico che corregge l’eccesso di pelle, il grasso che sporge e i cambiamenti legati all’età delle palpebre superiori. Le palpebre superiori hanno un ruolo importante nell’espressione del viso, nell’estetica dello sguardo e nella funzione visiva. Con il tempo, la pelle perde tono e i tessuti molli scendono, dando un aspetto stanco, invecchiato o appesantito e, in alcuni casi, riducendo il campo visivo superiore.
La blefaroplastica superiore è tra gli interventi di ringiovanimento del viso più eseguiti, perché dà un miglioramento estetico evidente mantenendo i tratti naturali del volto. L’obiettivo è ridare allo sguardo un aspetto riposato e giovane senza alterare l’identità della persona.
Valutazione del paziente e pianificazione dell’intervento
Una blefaroplastica superiore ben riuscita parte da una valutazione dettagliata dell’anatomia della palpebra, della posizione del sopracciglio, della qualità della pelle e delle proporzioni generali del viso. Il chirurgo deve distinguere tra un vero eccesso di pelle della palpebra superiore e la caduta del sopracciglio, perché le due condizioni possono richiedere trattamenti diversi.
Una pianificazione accurata prima dell’intervento è essenziale per stabilire quanta pelle, muscolo e grasso si possano trattare in sicurezza. L’obiettivo principale è un aspetto ringiovanito, che conservi la normale funzione della palpebra e i suoi contorni naturali.
La tecnica chirurgica
La blefaroplastica superiore si esegue in genere con un’incisione studiata con cura nella piega naturale della palpebra superiore. Questa posizione fa sì che la cicatrice resti discreta e, dopo la guarigione, in gran parte nascosta. Si asporta la pelle in eccesso e, se serve, il grasso che sporge viene rimodellato o ridotto in modo conservativo, per ottenere un contorno della palpebra più liscio e giovane.
Le tecniche moderne puntano a conservare i tessuti e a personalizzare il trattamento. Più che asportare tessuto, si cerca di ristabilire l’equilibrio e di mantenere l’anatomia naturale della palpebra superiore.
Recupero e risultati
La maggior parte dei pazienti ha un lieve gonfiore e qualche livido nella prima fase di recupero. Questi effetti migliorano gradualmente nelle settimane successive, e lo sguardo appare più riposato e vigile. Con il procedere della guarigione, le palpebre superiori appaiono più lisce, leggere e definite.
Oltre ai benefici estetici, molti pazienti riferiscono una maggiore comodità nella visione e una riduzione della sensazione di palpebre pesanti. I risultati nel lungo periodo sono in genere duraturi e contribuiscono al ringiovanimento generale del viso.
L’approccio alla blefaroplastica superiore
La blefaroplastica superiore richiede una conoscenza precisa dell’anatomia della palpebra e dell’estetica del viso. Una correzione eccessiva può dare un aspetto innaturale o complicanze funzionali, quindi l’esperienza del chirurgo è fondamentale. Negli interventi combinati con la rinoplastica, il dottor Erdal Erkoç usa tecniche moderne per ottenere risultati naturali, equilibrati e duraturi, conservando la funzione della palpebra e valorizzando l’armonia complessiva del viso.
Per chi è indicata?
La blefaroplastica può essere indicata per te se:
- hai le palpebre superiori cadenti o rilassate
- hai gonfiore o borse sotto gli occhi
- hai pelle lassa che forma pieghe o altera il contorno naturale della palpebra superiore
- hai un campo visivo periferico ridotto a causa dell’eccesso di pelle
- sei in buona salute generale e non fumi
- hai aspettative realistiche sul risultato
L’intervento chirurgico
- Anestesia: di solito anestesia locale con sedazione oppure anestesia generale.
- Durata: in genere da 45 minuti a 2 ore, a seconda dell’entità dell’intervento e del fatto che si trattino una o entrambe le palpebre.
- Incisioni:
- Palpebra superiore: lungo la piega naturale, per nascondere la cicatrice.
- Palpebra inferiore: appena sotto il bordo delle ciglia (transcutanea) oppure all’interno della palpebra (transcongiuntivale), se non serve rimuovere pelle.
- Chiusura: le incisioni si chiudono con punti sottili, spesso rimossi entro una settimana.
Recupero e cure dopo l’intervento
- Gonfiore e lividi sono più intensi nei primi giorni e di solito si attenuano entro 1 o 2 settimane.
- Impacchi freddi e testa sollevata aiutano a ridurre il gonfiore.
- Un lieve fastidio, una sensazione di tensione o la vista offuscata sono sintomi comuni all’inizio.
- In genere si può tornare al lavoro dopo 7-10 giorni.
- La guarigione completa e il risultato finale possono richiedere da alcune settimane a qualche mese.
Rischi e complicanze
La blefaroplastica è in genere un intervento sicuro, ma i possibili rischi comprendono:
- infezione o sanguinamento
- occhi secchi o irritati
- visione offuscata o doppia temporanea
- difficoltà a chiudere completamente gli occhi (raro e spesso temporaneo)
- cicatrici o asimmetria
- ectropion (rovesciamento verso l’esterno della palpebra inferiore, raro)
Benefici e risultati
- Contorni delle palpebre più lisci e tonici
- Un aspetto più giovane e riposato
- Visione migliorata (nei casi funzionali)
- Risultati di lunga durata: la blefaroplastica della palpebra superiore può durare da 5 a 10 anni o più; i risultati sulla palpebra inferiore possono durare tutta la vita
La blefaroplastica fa per te?
Il modo più indicato per capire se sei un buon candidato è una consulenza con il dottor Erkoç. Il chirurgo valuterà l’anatomia del tuo viso, le condizioni delle palpebre, la vista e i tuoi obiettivi prima di consigliarti l’approccio più adatto.



